Rendez-vous en France 2017 | Page 10

L I F E S T Y L E I G A S T R O N O M I A I D E S T I N A Z I O N I I P E R S O N A G G I I
L I F E S T Y L E I G A S T R O N O M I A I D E S T I N A Z I O N I I P E R S O N A G G I I
Auditorium di Roma - Parco della Musica Auditorium di Roma - Parco della Musica
© Moreno Maggi - RPBW - Renzo Piano Building Workshop Architects
© Moreno Maggi - RPBW - Renzo Piano Building Workshop Architects
Quali tempeste ? Sei cause legali cercarono di bloccare il cantiere con le motivazioni più bizzarre . Per dirne una : il presidente della giuria , Jean Prouvé , non era laureato in architettura . Prouvé , ultimo erede di Le Corbusier e dei grandi maestri francesi , era tanto distante dal mondo dell ’ accademia da non preoccuparsene minimamente . Questo mi fa ricordare un episodio molto bello che lo riguarda . Quale episodio ? Anni dopo , io e altri amici comuni decidemmo che era il momento di fargli avere una laurea ad honorem . Alla proposta , Jean esitò a lungo , finché una sera mi disse : “ Renzo , ti ringrazio , vi ringrazio tutti , siete molto gentili , ma non voglio avere la laurea . Lasciatemi morire ignorante ”. Ma adesso il Beaubourg è un classico , i parigini lo rispettano … “ Vede , qualsiasi edificio , anche il più atteso , contestuale e integrato all ’ i- nizio ha sempre un handicap : è nuovo , non appartiene alla metropoli e ai suoi riti . E poi ci fu una metamorfosi ? Subito dopo l ’ apertura il Beaubourg cominciò ad essere oggetto di un crescente amore . In principio c ’ era una divisione nettissima tra chi lo adorava e chi lo detestava . Con il passare del tempo è stato accettato e metabolizzato dai parigini e gli ammiratori sono cresciuti di mese in mese . Chi furono i suoi alleati nell ’ avventura ? Avevamo un alleato importante in casa Pompidou : la moglie , la già citata Madame Claude Pompidou , con cui nacque un ’ amicizia che è durata fino alla sua scomparsa nel 2007 . E poi Robert Bordaz , allora direttore del centro , ci aiutò moltissimo . Gli intellettuali del Comité pour le Geste Architectural sostenevano che era sacrilega una struttura con elementi tubolari a vista a due passi dalla chiesa gotica di Saint- Merri . Bordaz s ’ inventò che nel progetto c ’ era una visione gotica e che i tubi verticali facevano eco alle guglie di Saint-Merri . Una bugia colossale , era un genio . E oggi è ancora legato al Centre Pompidou ? Ai propri lavori si resta legati da una sorta di cordone ombelicale . Sono tue creature , e in qualche modo non le perdi mai di vista . Quarant ’ anni fa
misi il mio ufficio nello stesso quartiere del Centre Pompidou : è ancora lì . Poi è il Beaubourg che non mi lascia mai . Una volta venne in ufficio a trovarci una signora giapponese e chiese i disegni . Me li venda , disse , e io lo rifaccio a Tokyo . Peccato che appartengano allo Stato francese , signora , si rivolga a loro , risposi . Il successo del Beaubourg è anche connesso al quartiere , il Marais ? Doveva essere fatto lì , è un villaggio medioevale . La differenza è che si sviluppa in altezza : la sequenza è verticale , invece che orizzontale , quindi le piazze sono una sopra l ’ altra , e le strade trasversali . Come un villaggio medioevale , è un luogo di incontro e di contatto : il luogo del passeggio , dell ’ incontro inatteso , della sorpresa e della curiosità . Il Beaubourg è stato il suo primo lavoro a Parigi . L ’ ultimo invece ? Il nuovo palazzo di Giustizia di Parigi , a Nord della città . Il nuovo edificio istituzionale sorge nel quartiere Batignolles . Si trasferirà lì tutto il tribunale , quella zona tornerà a vivere . Le periferie sono lontane , prima che dal punto di vista geografico da quello culturale ed economico . Bisogna rivitalizzarle , portarci la vita . E sa che cosa può favorirla ? Il fatto di intervenire attraverso edifici pubblici . I luoghi pubblici portano urbanità . E possono essere ospedali , tribunali , università , scuole . Mi inserisco in questo grande tema urbano . Ma il Centre Pompidou invece sorge in pieno centro … Questi grandi edifici esprimono l ’ urbanistica e la civiltà . All ’ epoca del Pompidou , i dibattiti riguardavano i centri storici . Oggi , bisogna salvare le periferie . Cancellare la nozione negativa di periferia è la sfida dei prossimi trent ’ anni . Le periferie sono anche al centro del suo impegno come senatore a vita in Italia . Quando l ’ allora presidente Giorgio Napolitano mi ha nominato senatore a vita , mi sono chiesto : cosa posso fare per il mio Paese ? Io non sono un politico , ma un architetto anche se a ben pensarci il termine politico deriva dal greco polis , che è la città . E cosa si è risposto ? Che dovevo continuare a fare quello che so fare : l ’ architetto e mettermi a disposizione della società . E allora ho pensato alle periferie che sono la parte più fragile delle nostre città . Ma anche la parte più popolosa ,

dell ’ architettura . Sostenibilità consiste nel costruire pensando

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