Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 130

Osservando il cielo di metà aprile, verso l’inizio della notte astronomica (ovvero poco prima delle 22:00), vedremo Orione e Toro – le prime costellazioni del cielo invernale a scivolare verso la congiunzione eliaca – ormai prossime all’orizzonte ovest. Solo l’Auriga e i Gemelli, più alte in declinazione, terranno ancora testa alle incalzanti costellazioni primaverili. Tra queste, alle 23:00 il Leone sarà già in meridiano, seguito più a est dalla Vergine e da Boote. Sull’orizzonte di est–nordest, comincerà ad alzarsi la grande figura dell’Ercole, seguita a notte fonda dalla Lira e dal Cigno. Lo zenit sarà invece dominato dalla grande figura dell’Orsa Maggiore.

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Coelum Astronomia

IL CIELO DI

APRILE

di Giovanna Ranotto (UAI) e Redazione Coelum Astronomia.

Aspetto del cielo per una località posta a Lat. 42°N - Long. 12°E

La cartina mostra l’aspetto

del cielo alle ore (TMEC):

1 aprile > 23:00

15 aprile > 22:00

30 aprile > 21:00

Il Sole si muoverà nella costellazione dei Pesci fino al 19 aprile, data in cui entrerà in Ariete. Complessivamente, nel corso del mese guadagnerà 10° in declinazione, passando dai +53° ai +63° come massima altezza raggiunta sull’orizzonte al momento del transito al meridiano. Ciò si tradurrà in una durata della notte astronomica che supererà di poco le 7 ore (in media): se a inizio mese il crepuscolo astronomico (Sole sotto l’orizzonte di più di 18°) finirà verso le 21:15, alla fine bisognerà attendere le 22:15, mentre al mattino le osservazioni non potranno protrarsi mediamente oltre le 5:00.

IL SOLE