Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 64

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Coelum Astronomia

FAST - Il super radiotelescopio

di Gabriele Marini

La Cina, si sa, sta vivendo un periodo di grandissimo sviluppo economico e industriale, e si pone saldamente e senza alcun dubbio tra le maggiori potenze del pianeta. Di pari passo però, anche lo sviluppo scientifico è sicuramente degno di nota, confermando le ambizioni cinesi di divenire anche una superpotenza scientifica mondiale. E così ora la ricerca in campo radioastronomico può contare su un nuovo avanzatissimo strumento d’indagine, un potente e sensibile occhio puntato verso la volta stellata, ormai pronto a carpirne i segreti.

Nella splendida e remota regione collinare di Dawodang, a circa 170 km da Guyang, la capitale della provincia di Guizhou nel Sudovest della Cina, dopo oltre due decenni di progettazione e cinque anni di costruzione, trova ora dimora il più grande radiotelescopio del mondo, FAST, completato sul finire del settembre 2016, quando l’Accademia Cinese delle Scienze ha annunciato ufficialmente che il nuovo super radiotelescopio era pronto per prendere servizio attivo.

FAST è l’acronimo di Five-hundred-metre Aperture Spherical Radio Telescope, una sigla che punta subito al sodo, evidenziando la peculiarità che

Il Grande Occhio del Cielo

Come se non bastasse il termine FAST (Five-hundred-metre Aperture Spherical Radio Telescope) a qualificare adeguatamente il nuovo radiotelescopio, gli addetti ai lavori l’hanno ben presto soprannominato Tianyan che significa "The Eye of Heaven", “L’occhio del Cielo”. Un nome evocativo della sua grandezza e dei suoi propositi di scrutare le profondità del Cosmo.