Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 6

NOTIZIARIO

Coelum Astronomia

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di Paola De Gobbi

NuSTAR e l’enigmatica Supernova Camaleonte

“Siamo fatti di materia di stella”, diceva l’astronomo Carl Sagan, di “polvere di stelle”… Intendeva ovviamente letteralmente! Le reazioni nucleari, infatti, che sono avvenute nelle stelle più antiche hanno generato gran parte degli elementi che compongono il nostro Universo, il nostro Sistema Solare, il nostro pianeta e quindi anche noi stessi. Ed è quando stelle massicce muoiono di morte violenta, esplodendo come supernove, che questo materiale viene espulso e disperso nello spazio.

Una supernova in particolare rappresenta ancora una sfida per gli astronomi, i loro modelli non riescono a spiegare del tutto il modo in cui i suoi resti si sono dispersi e il materiale che li compone.

Si tratta della supernova Camaleonte, SN 2014C, il cui aspetto è cambiato drasticamente nel corso di un anno, al di fuori di qualsiasi classificazione. L’ipotesi principale ad oggi è che la stella che le ha dato origine abbia espulso il suo materiale in modo estremamente massiccio verso la fine della

Un passo in più per la compresione della Supernova Camaleonte, una supernova che sfida le leggi dell’evoluzione stellare delle stelle massicce, e di come queste restituiscano all’universo materiale essenziale per la formazione della vita

Sopra. In questa immagine, a tre colori nei raggi X (rosso, verde e blu sono usati rispettivamente per rendere raggi X a bassa, media e alta energia), ripresa dal telescopio spaziale Chandra, mostra l'inusuale supernova "camaleonte" SN 2014C. Indicata dal riquadro, è stata scoperta nel 2014 in una galassia a spirale, NGC 7331, a 46 milioni di anni luce di distanza. Credits: NASA/CXC/CIERA/R.Margutti et al.