Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 46

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Coelum Astronomia

I primi passi

della radioastronomia

in Italia

di Mario Rigutti

Freddy Litten, nel suo libro sull’Astronomia in Baviera tra il 1914 e il 1945 (Astronomie in Bayern 1914-1945; Franz Steiner, Stuttgart, G., 1992), riportava che da un’inchiesta informale tra i più giovani astronomi di Monaco era risultato che nessuno conosceva qualcosa di Hugo von Seeliger (1849-1924), uno dei più importanti astronomi del suo tempo che già nel 1882 era stato nominato professore di astronomia e direttore dell’Osservatorio all’Università di Monaco, oltre al fatto che era stato, appunto, uno dei direttori dell’Istituto.

Ho citato il libro di Litten per notare come soltanto 68 anni dopo la morte, non solo la gente comune, ma anche coloro che nutrono gli

stessi interessi culturali e scientifici nel campo che fu della persona di cui si parla, possano averne dimenticato o addirittura

non conoscere vita e virtù di chi fu un eminente personaggio, come a quel tempo erano indubbiamente i professori universitari.

Ciò, tra l’altro, potrebbe essere motivo di riflessione per più di qualcuno che si

sbattezzerebbe pur di conquistare un po’ di notorietà e, per restare ai professori universitari, di guadagnarsi qualche bel titolo onorifico o di essere chiamato a illustrare (“dar lustro”, così si dice in questi casi) una qualche importante accademia del proprio Paese o, di gran lunga meglio, di un Paese straniero.