Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 135

TUTTO IN UNA NOTTE:

la mia Maratona Messier del 2011

Sabato 2 aprile 2011, ore 17:00. Sono appena arrivato in vetta al Monte Nuvolau, Dolomiti bellunesi, poco meno di 2600 metri di quota, luogo scelto lo scorso anno e scelto nuovamente nel 2011 per “correre” la Maratona Messier. Sono pronto per un altro viaggio nel cielo, per vivere in una sola notte un intero anno di stelle. Sono pronto per un’altra fantastica galoppata osservativa dal tramonto all’alba, sospeso quassù, tra cielo e terra, in un luogo non così comodo da raggiungere. L’inverno è ben lontano dal lasciare il posto alla primavera ma il contatto con il firmamento da qui è qualcosa di incredibile, al punto da far dimenticare il freddo, la fatica e i turbamenti della solitudine.

Nel 2010 la Maratona la affrontai venti giorni prima (vedi Coelum n.138, pag. 28).

In questa occasione le condizioni osservative ideali, dettate dalla Luna, indicavano due periodi: i primi giorni di marzo o i primi di aprile. Ho optato convinto per la seconda ipotesi, nella speranza di poter migliorare la performance dell’anno precedente, quando portai a casa 105 oggetti. Se infatti è vero che ai primi di aprile le galassie M 74 e M 77, lo scorso anno erano state avvistate ancora piuttosto alte in cielo, saranno stavolta praticamente irraggiungibili, a causa del loro precoce tramonto tra la luce ancora intensa

Il Rifugio Nuvolau, il "nido dell'aquila".

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