Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 108

Verso le 23:00 di metà marzo, le brillanti costellazioni che ci hanno accompagnato durante l’inverno (Orione, Toro, Cane Maggiore, ecc) staranno già declinando a ovest per lasciare il posto a quelle tipicamente primaverili. Ad annunciare la nuova stagione sarà come sempre il Leone, che con il suo caratteristico profilo dominerà verso sud, circondato da costellazioni molto meno appariscenti come Leo Minor, Sestante, Coma, ecc. Niente a che vedere con l’impressionante lucentezza delle costellazioni invernali, ma c’è da tener conto del fatto che in primavera la porzione di cielo che si offre ai nostri occhi è quello che sta al di fuori del piano della Via Lattea, dove le stelle sono molto più rare e il cielo è dominato da oggetti extragalattici percepibili soltanto al telescopio.

Più a est, Vergine, Boote ed Ercole, in successione, saranno già in viaggio verso il meridiano, annunciando quest’ultima addirittura un sapore di estate.

Ricordiamo, inoltre, due importanti eventi nel corso di questo mese: prima di tutto, nella notte tra il 25 ed il 26 marzo 2017 si tornerà all’ora legale estiva (TU+2). In quella data, a partire dalle ore 02:00 locali, bisognerà portare gli orologi avanti di un’ora.

Inoltre, la Luna sarà Nuova il 28 marzo e quindi si realizzeranno le condizioni migliori per tentare la Maratona Messier, ovvero l’osservazione in un’unica notte di tutti (o quasi) i 110 oggetti del celebre catalogo, nel fine settimana del 25-26 marzo o, infrasettimanalmente, il 29 marzo. Per saperne di più leggi l’articolo di Claudio Pra in questo stesso numero.

108

Coelum Astronomia

IL CIELO DI

MARZO

di Giovanna Ranotto (UAI) e Redazione Coelum Astronomia.

Aspetto del cielo per una località posta a Lat. 42°N - Long. 12°E

La cartina mostra l’aspetto

del cielo alle ore (TMEC):

1 marzo > 23:00

15 marzo > 22:00

30 marzo > 22:00

Quando inizia la Primavera?

L’equinozio di primavera può cadere solo il 19, 20 (come quest'anno) o 21 marzo. Nel 19° e nel 20° secolo si è verificato sempre il 20 o il 21 marzo, mentre per 15 volte è caduto il 19 nella seconda metà del 17° secolo e 5 volte alla fine del 18°; e ciò accadrà di nuovo solo il 19 marzo del 2044! C’è poi da ricordare che nel 21° secolo l’equinozio si è verificato il 21 solo nel 2003 e nel 2007, e che la cosa non si ripeterà fino al 2102.